Battesimo dei bambini

Dal sinodo 47° della Diocesi di Milano. Cost.101. Il battesimo dei bambini e le sue condizioni

1. La Chiesa ha sempre ritenuto che i bambini non debbano essere privati del battesimo. Per questo lo amministra già nei primissimi giorni di vita, perché si rallegra della fede dei genitori e confida nell’azione della grazia di Dio che dona la fede. Esprime nel contempo preoccupazione di fronte alla richiesta di quei genitori che non lasciano trasparire alcun esempio di vita cristiana e tuttavia si rende disponibile per accompagnare il cammino di chi voglia recuperare il senso della propria fede e del battesimo ricevuto. Anche il battesimo di un bambino è domandato alla Chiesa; domandare il battesimo è domandare la Chiesa: significa cercarla, entrare a far parte della sua vita, esservi iniziati.

 

Il battesimo è amministrato normalmente per i bambini fino ai 7 anni: dopo questa età, la preparazione al battesimo avviene all’interno dei cammini normali di catechismo e il battesimo sarà amministrato contestualmente alla Prima Comunione.

Dopo i 14 anni il cammino del battesimo rientra negli itinerari per gli adulti che richiedono la partecipazione al catecumenato.

Coloro che intendono celebrare il battesimo dei propri figli posso presentarsi al Parroco su appuntamento per un primo colloquio.

Prima del battesimo i genitori riceveranno la visita di una coppia di catechisti della parrocchia per una piccola catechesi sul battesimo.

La celebrazione del battesimo avviene di norma la domenica pomeriggio alle 16.00, secondo il calendario parrocchiale; la celebrazione è normalmente comunitaria, proprio in virtù del carattere ecclesiale del battesimo.

I padrini, scelti dai genitori hanno il compito di assisterli nel cammino di fede dei bambini. Possono essere due, ma anche uno solo. nel modulo di richiesta del battesimo i genitori li indicheranno e attesteranno la loro idoneità e il rispetto delle seguenti condizioni:

  • aver compiuto i 16 anni
  • essere cattolico e aver ricevuto il sacramento del Battesimo, Eucaristia e Cresima
  • non essere convivente, sposato solo civilmente, divorziato e risposato civilmente
  • non appartenere ad associazioni o organizzazioni apertamente contrarie alla Chiesa Cattolica
  • non essere sottoposto a nessuna pena canonica legittimamente inflitta o dichiarata e di essere in piena comunione con la Chiesa Cattolica
  • conoscere, comprendere ed accettare gli impegni che assume accettando il compito di padrino e madrina