DON GIUSEPPE LAZZATI






CHRONICON


DELLA VICARIA DI

SAN MAMMETE

IN BOVISASCA



(1956-1960)





13 Novembre 1956


S. E. Mons. Schiavini consegnava a Don Giuseppe Lazzati, coadiutore in Affori, il Decreto per l'erezione a Vicaria Curata di S. Mammete in Bovisasca. Nello stesso giorno Don Giuseppe Lazzati consegnava il medesimo Decreto al Prevosto di Affori, Don Luigi Tognola, che ne rimaneva sbalordito. Si stabilì intanto che Don Giuseppe rimanesse ad Affori fino alla fine del mese di Novembre, per poter provvedere al trasporto della mobilia e per poter aiutare, in occasione della Visita Pastorale che per Affori avrebbe dovuto essere il 2 dicembre.
Il Prevosto di Affori ha chiesto di togliere dalla Chiesa prefabbricata del Villaggio Bovisasca il quadro del S. Cuore, i quadri della Via Crucis e le sedie.



14 Novembre 1956


Don Giuseppe ha continuato ad esercitare nella Parrocchia di Affori le funzioni di coadiutore.



15 Novembre 1956


Primo giorno della Vicaria di S. Mammete in Bovisasca.



18 Novembre 1956


1° Domenica della Vicaria:
ore 7.30   S. Messa al Villaggio Bovisasca celebrata dal Vicario.
ore 9.30   S. Messa celebrata da Don Giovanni Redaelli, Parroco di Cascina Amata.
ore 16      Funzione S. Mammete.
ore 17      Funzione al Villaggio.



19 Novembre 1956


Il Vicario ha procurato i timbri, i registri parrocchiali (Battesimi, Morti, Matrimoni, Cresime), l'incartamento per i matrimoni e simili.



20 Novembre 1956


Dal Prevosto di Affori il Vicario ebbe l'intimazione di lasciare all?istante ogni impegno in Parrocchia e di portare via ogni sua roba per il sabato 24 Novembre p.v. Il Vicario dovette procurare ogni cosa per la celebrazione della Messa al Villaggio ed il giorno 21 Novembre incominciò a celebrare regolarmente le sue SS. Messe nella Cappella prefabbricata del Villaggio.



25 Novembre 1956


Domenica: Costituzione dell'A.C. femminile.
Conferenza di tutte le socie; presente propagandista Farina mandata dal Centro.
Presidente delle donne: fu nominata la Sig.ra Panzetti. Nella medesima domenica fu costituita la G.F.
Presidente fu nominata: la Sig.ra Teresina Terragni con una quarantina d'iscritte.
La Propagandista è venuta il giorno 9 dicembre.



29 Novembre 1956


Giovedì: inizio Novena dell'Immacolata
Ore 17.- Rosario, Tota Pulchra e Benedizione con il SS. Sacramento.
L'orario delle Funzioni Vespertine lo si è così stabilito:
Ogni domenica ore 15.- Vespro, Dottrina e Benedizione al Villaggio. Ore 16.- Compieta Dottrina e Benedizione a S. Mammete.
Dal giorno 26 la S. Messa nei giorni feriali alle ore 6.45.
Ogni Sabato ore 15.- Confessioni per bambini e bambine al Villaggio. Ore 16.30.- Confessioni per bambini e bambine a S. Mammete. Ore 20.- S. Rosario, Canto Litania e Benedizione SS. Sacramento.
Si è stabilito di conservare il SS. Sacramento nella Chiesa del Villaggio. In sostituzione della lampada ad olio, il cerone, alimentato tanto a S. Mamete quanto al Villaggio dalla generosità delle singole famiglie. Mons. Montini, Arcivescovo di Milano, in occasione della visita del Vicario ha promesso la Visita Pastorale nella nuova Parrocchia di S. Mammete.



2 Dicembre 1956


Costituzione Uomini A.C.: 11 iscritti.
Viene nominato Presidente Sig. Ricci Ferdinando, nello stesso giorno costituzione Giovani A.C.: 9 iscritti.
Nominato Presidente Sig. Ricci Aurelio.



7 Dicembre 1956


Festa S. Ambrogio: la S. Messa è stata detta alle 8.-
Però è buona cosa trasportare detta Messa alle ore 9.- per comodità dei bambini delle scuole.



8 Dicembre 1956


Festa dell'Immacolata: Si è costituito il gruppo della cantoria femminile. La Festa dell'Immacolata si è preparata con un Triduo per le Ragazze.
Il giorno 5 erano presenti 27 ragazze,
Il giorno 6 erano presenti 19 ragazze,
Il giorno 7 erano presenti 20 ragazze.
Vi era una nebbia fittissima. Buona la Comunione Generale, nella quale le figliuole hanno portato il velo bianco.



9 Dicembre 1956


Costituzione delle ACLI: si è notato un grande entusiasmo.



10 Dicembre 1956


N.S. di Loreto: non la si è distinta per niente.



13 Dicembre 1956


S.Lucia protettrice degli occhi: non distinta.



16 Dicembre 1956


Inizio Novena S. Natale
Ore 17.- S. Rosario, Rorate Coeli, Benedizione.
Con l'inizio della Novena si è incominciata la Benedizione delle case.
In occasione del S. Natale si sono distribuiti i buoni per i pacchi natalizi. In questo periodo abbiamo procurato il Catafalco con tutti gli accessori.
Per occasione S. Natale si è iniziata la celebrazione S. Messa Vespertina ogni domenica e precisamente la 1° domenica è stato 23 dicembre ore 18.-
Impegno Messa Vespertina è stato preso dai Padri Artigianelli.
La Vigilia del S. Natale si è confessato alquanto.
Per la notte di Natale si sono inaugurate le campane a disco.
Per questa occasione si è stabilito di passare per una II° offerta in Chiesa.
L'orario delle S.te Messe per il giorno di Natale è stato questo:
                           ore 24.-
                           ore 10.30
                           ore 18.30
a S. Mammete:    ore 8.45
A S. Stefano si è seguito l'orario festivo. In questa occasione si è iniziato il cerone a S. Mammete.
Per il servizio alla Messa notte di Natale e per quella ore 10.30 si è stabilito la partecipazione di 6 chierici, 6 pueri chorales, 2 pagette, alcune angiolette. Ai bambini si è provveduto alla premiazione con tre giocattoli.



3 Gennaio 1957


Ufficio Generale ore 7.- di tutti i morti S. Mammete specie per i morti dell'Insurrezione e per i morti di Via Chiasserini.
1° Venerdì del mese: ha avuto inizio S. Messa Vespertina ore 18.- a S. Mammete, mantenuto al Villaggio S. Messa ore 7.15.



Ultimo giorno anno


Ore 17.- Rosario, Canto Te Deum, Benedizione per ringraziare Iddio per i benefici che ci ha fatto.


6 Gennaio 1957


Festa Epifania
Ore 15.- Vespri, Benedizione e distribuzione immagini ricordo dell'anno. Rinnovazione Voti Battesimali (di solito al 1° giorno dell'anno) è rimandata alla Veglia Pasquale.
Dopo ogni S. Messa dell'Epifania: bacio del Bambin Gesù. Nella festa Epifania si doveva fare la Processione con il Bambino: non si è verificata per le strade impraticabili.
In questa occasione si è lanciata l'iniziativa per il bollettino parrocchiale mensile, che sarebbe uscito la prima volta nel mese di febbraio 1957.


14 Gennaio 1957


In questa data la Messa feriale è stata fissata alle ore 7.30. Nei giorni di ufficio alle 6.45.



21 Gennaio 1957


Festa S. Agnese: grande preparazione con Triduo per le Giovani. È una festa che deve essere preparata bene e trascorsa bene.
Il Triduo in preparazione ha visto una magra partecipazione delle figliuole.
S. Agnese protettrice delle bambine che mancavano completamente.



27 Gennaio 1957


La festa S. Agnese è trasportata in detta Domenica.
Ore 10.30 S. Messa cantata. Ore 18.- S. Messa Vespertina, ove il Sac. disse un pensiero particolare a tutte le figliuole che intervennero e s'accostarono con il velo bianco alla Comunione Generale.
Durante la Comunione alle figliuole si distribuì l'immagine di S. Agnese e dopo la S. Messa si baciò reliquia di S.ta Maria Goretti.
Giovedì-Venerdì-Sabato  31 Gennaio  1-2 Febbraio
In preparazione festa della Tessera per tutti gli uomini e gioventù maschile: ore 20.30 Triduo con Rosario, Pensierino e Benedizione.



2 Febbraio 1957


Festa della Purificazione. Madonna della Cervola.
Ore 7.45 Benedizione delle candele e Processione in Chiesa, indi S.ta Messa.



3 Febbraio 1957


Festa Tessera per Giovani e Uomini A.C. ore 18.- S. Messa.
Sac. disse una parola e dove tutti ebbero una immagine-ricordo. È anche la festa S. Biagio.
Dopo ogni S. Messa: Bacio della candela, per tenere lontano malattie della gola.



5 Febbraio 1957


Festa S. Agata: delle Mamme e delle Spose.
Ore 7.30  Messa distinta celebrata per donne cattoliche alla quale intervennero molte donne della Parrocchia.
Ore 15.30  S. Mammete: Rosario Predica su S. Agata, Benedizione e Bacio Reliquia di S. Agata.
In detta domenica è stato pubblicato che il 10 Marzo ci sarebbe stata la Visita Pastorale di Mons. Montini.
Con la costituzione delle quattro branche di A.C. si è giunto anche alla costituzione della Giunta Parrochiale. Presidente di Giunta: Sig. Viganò Carlo, Presidente Associazioni: Sig. Ricci Ferdinando = Uomini A.C.; Sig.ra Panzetti = Donne A.C.; Sig. Ricci Aurelio = Giovani A.C.; Teresina Terragni = G.F.



Domenica 10 Febbraio


Dopo la S. Messa adunanza delle 10.30 per tutti i Parrocchiani del Consigliere Comunale. Dr. Crespi, presente il Rag. Bonifava Segretario D.C. in Affori.
Si sono trattati i problemi inerenti il quartiere.



11 Febbraio 1957


Apparizione Madonna di Lourdes. Ore 9.-  S. Messa cantata con fervorino di circostanza. Ore 17.- Rosario, Benedizione, Bacio Reliquia della Madonna. In questa circostanza è stato esposto il Decreto per la Visita Pastorale. Impegno d'ognuno di prepararsi bene per detta visita.
Le Ragazze presero impegno per il canto.
Preparazione Dottrina bambini e bambine.
Preparazione per i Chierici. Inizio ed idea della costituzione dei Confratelli.



18 Febbraio 1957


Ore 10.- Primo sposalizio solenne Chiesina Villaggio e nella Parrocchia, di Grugni Franca e Sardo Giuseppe.
La Sig.ra Valiero ha regalato alla chiesa una passatoia di gran valore. Inizio offerte per acquisto baldacchino. I° conferenza di S. Vincenzo. Presenti: Boscarato, Podestà e Pizzi Angela.
In Chiesa si è avvisato che col 1° Lunedì di Quaresima 11 Marzo alle ore 16.30 si iniziava la Dottrina Cristiana in preparazione alle S. Cresime e S. Comunioni. Lunedì-Martedì- Mercoledì al Villaggio, Giovedì-Venerdì e Sabato a S. Mammete.
La S. Cresima sarà amministrata il 4 Maggio e la S. Comunione il 12 Maggio. Le iscrizioni per la S. Cresima e S. Comunione in Casa Parrocchiale dalle 16.30 alle 17.30 ogni giorno.
Primo avviso per la Consacrazione delle case al Cuore Immacolato di Maria delle singole famiglie. Ognuno deve dare l'iscrizione al parroco.
Il giorno 17.- a S. Mammete è stato amministrato il I° Battesimo per il piccolo Castiglioni.



24 Febbraio 1957


Giornata A.C. Alla Porta Chiesa gioventù maschile e femminile raccolse l'offerta obbligatoria.



26 Febbraio 1957


Inizio Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria con la famiglia Ricci Ferdinando - Bovisasca, 218.
Giovedì-Venerdì-Sabato 6-7-8 Marzo Triduo di predicazione straordinario in preparazione alla Visita Pastorale predicato da Don Egidio Vergan, coad. della Bovisa.



2 Marzo 1957


Sabato: è iniziata con un discreto numero di comunioni al Villaggio, la pratica dei 15 sabati in onore della Madonna. Per quelli impossibilitati per il sabato, la pratica si può fare anche alla Domenica.



10 Marzo 1957


Visita Pastorale di S. E. Mons. Montini
Arrivo ore 17.- Presenti i Confratelli per servizio baldacchino e torcette. Le Associazioni: le figliuole per il canto, i Chierici e tutta la popolazione in un numero stragrande. Un bambino diede il benvenuto a nome della Parrocchia.
Dopo le funzioni in chiesa, Benedizione del nuovo locale ACLI. Verso 20.30 Arcivescovo, dopo essersi soffermato nella Casa Parrocchiale, si è recato a S. Mammete, ove una giovanetta gli ha dato il benvenuto.



Venerdì I° Quaresima


Giornata di magro e digiuno.
A S. Mammete ore 7.- Via Crucis e 20.30 al Villaggio Predica Quaresimale, Benedizione reliquia S. Croce. Con 1° giorno di Quaresima si è iniziato istruzione catechistica per i bambini e bambine S. Cresima e S. Comunione. In detta domenica si è annunziato che il giorno 5-6-7 aprile si sarebbero dovute fare le S.te Quarantore.



11 Marzo I° Lunedì di Quaresima


Inizio della dottrina in preparazione alla 1° Comunione e S. Cresima dei bambini e bambine. La Dottrina si è tenuta tanto al Villaggio in Casa Parrocchiale quanto a S. Mammete in sacrestia alle 16.30.



19 Marzo S. Giuseppe


Si sono svolte in Chiesa le funzioni in modo solenne.
In occasione della Visita Pastorale la fam. Cassani ha offerto all'Eccel.mo una bella miniatura della defunta Sua Madre. L'Arcivescovo l'ha gradita e ne è stato commosso.



Venerdì 22 Marzo Inizio S.te Quarantore


Ore 20.30  Predica Quaresimale del Predicatore delle S.te Quarantore.



Sabato 23 Marzo


Due S. Messe al Villaggio: I° alle 6.- apertura S. Quarantore con Predica; II° ore 10.-
Ore 15.-  S. Rosario, Canto Litanie, Predica. 20.30 Compieta, Predica e Reposizione del SS. Durante tutta la giornata comodità di Confessione per le donne. Dopo Compieta: specie per gli uomini, Confessione.



Domenica 24 Marzo 3° Quaresima


A S. Mammete ore 8.45 Esposizione del SS. Sacramento. S. Messa del Predicatore delle S. Quarantore. All'offertorio offerta delle candele acquistate durante la settimana.
Al Villaggio: ore 7.30, 10.30: S.te Messe. Su 10.30 offerta delle candele. Predica durante S. Messa in terzo.
Ore 15.- Rosario e ora di Adorazione per tutti. Ore 18.- S. Messa Vespertina. Ore 20.30 Compieta, Processione (non si è potuto fare perché pioveva), Predica di chiusura e Benedizione.
È meglio per gli altri anni portare le S. Quarantore alla 4° Domenica di Quaresima, e così si può profittare per adempiere il dovere della Pasqua.



14 Aprile. Festa delle Palme


Procurare le palme e benedirle alle 10.30 in Parrocchia (Villaggio) e 8.45 a S. Mammete.



25 Aprile. Festa Nazionale


Pelegrinaggi a Bergamo e Caravaggio.



18 Aprile. Giovedì Santo


La S. Messa anziché 20.15 è meglio celebrarla alle ore 18.30. Dopo S. Messa deposizione SS. nello Scurolo.



19 Aprile. Venerdì Santo


Funzione liturgica al Villaggio e a S. Mammete.
Ore 20.30: Solenne Via Crucis per tutto il popolo.
Sabato ore 23.30: Benedizione del Cero Pasquale, canto dell'Esultet e Benedizione del S. Fonte. Processione dallo Scurolo all'Altare. S. Messa solenne di Resurrezione e Comunione dei fedeli. S. Messa serve per adempimento del Precetto festivo. Prima S. Messa: rinnovazione delle Promesse Battesimali.
Al giorno di Pasqua e Natale le S. Messe è buona cosa siano celebrate alle ore 10.30 e 11.30.



Festa dell'Angelo, seconda festa di Pasqua


È meglio seguire l'orario festivo.



Mercoledì I° Maggio


Pelegrinaggio Torino-Superga.
Il mese maggio può iniziare il giorno 2 alle ore 20.30.
S. Mammete alle ore 20.15: Rosario, Predica, Benedizione, Litania Madonna.
Villaggio ore 20.30.



9-10-11 Maggio


Alle ore 17.- al Villaggio Triduo dei neo-comunicandi. Dopo la Predica di sabato Confessioni dei neo-comunicandi dei Padrini e delle Madrine, perché la I° Comunione sarà fatta con i Padrini e Madrine.



12 Maggio Domenica


Ore 7.- Adunata dei Neo-Comunicandi/e presso la Casa Parrocchiale. Ore 7.15 Processione Rinnovazione Voti Battesimali. S. Messa del Sig. Parroco, prima Comunione, distribuzione dei libretti di pietà, delle medaglie e quadretto.
________       ________


Nel mese di maggio si è iniziata la assistenza dell'? in Parrocchia.



12 Maggio. Domenica


Durante i Vespri è stato distribuito dal Sig. Parroco i ricordi ai neo-comunicati/e, indi si è fatto la Consacrazione al S. Cuore di Maria.
Ore 8.45 a S. Mammete: II° Comunione solenne di tutti i neo-comunicati e di tutte le neo-comunicate.



22 Maggio. S. Rita da Cascia


Ore 7.45. S. Messa per tutti i fedeli della Parrocchia. Ognuno si faccia il dovere di portare una o più rose da offrire alla Santa, di cui se ne potrà tenere qualcuna di ricordo.



23-24-25 Maggio


Triduo per la Madonna di Caravaggio.
Esposizione della Madonna.



26 Maggio1957


Festa della Madonna di Caravaggio. Dopo ogni S. Messa: Bacio della Reliquia.
Alla sera 16.15: Benedizione a S. Mammete. Ore 17.- Benedizione al Villaggio.



30 Maggio


Ricorrenza del 15° di Messa del Rev. Signor Vicario. Ore 7.30: Messa con Comunione generale. Ore 10.30: S. Messa solenne. Ore 16: solenne processione al Tricodai (non fatta perché è piovuto).



31 Maggio


Si è lasciata esposta la statua della Madonna fino alla sera del 31; alla sera chiusura solenne anche perché la nostra Madonna è Maria SS. Ausiliatrice.


1 Giugno


Inizio del mese di giugno. Per tutto il mese: Rosario, Canto delle Litanie del S. Cuore, Benedizione, Orazioni. A S. Mammete per tutto il mese di giugno: ore 20.15 Rosario, Benedizione, Canto delle Litanie del S. Cuore.



3-4-5 Giugno


Lunedì-martedì-mercoledì: Litanie. Sono tre giorni di penitenza nei quali mattino, mezzogiorno e sera invece del "Regina coeli" si recita l'"Angelus Domini".



Maggio e Giugno


La Signora Motta è venuta ripetutamente per le conferenze dell'Apostolato della preghiera. Per il luglio-agosto la S. messa vespertina invece che alle 18 fu fissata alle 18.30, ma non è un bene. È meglio mantenere l'orario solito, perché dopo la S. Messa le mamme possano trovare il tempo per preparare da mangiare in casa.



9 Giugno


Sera in Casa Parrocchiale per tutta la gioventù femminile di Azione Cattolica.



13 Giugno


Giovedì. Dopo la S. Messa erano già esauriti 140 panini di S. Antonio.



9 Giugno


A S. Mammete ore 8.45: S. Messa per tutti i morti di Via Chiasserini con benedizione ed esequie.



20 Giugno [1957]


Giovedì, festa del Corpus Domini. Ore 7.15: Esposizione del SS. Sacramento. Ore 7.30: S. Messa distinta con Comunione generale. Ore 10.30: S. Messa in canto. Dopo la S. Messa si ripone il SS. Sacramento. Ore 20.30: processione col SS. Sacramento. L'itinerario: Via Bovisasca (stradone) - Via Cerkovo - Via El Alamein. La processione della domenica è stata fatta a S. Mammete alle 20.30; giovedì al Villaggio.



21 Giugno


Festa di S. Luigi. Solennizzarla in quel giorno e portare la festa di S. Luigi e le domeniche in altra circostanza.


21 e 22 Giugno


Ore 20.15: a S. Mammete: Esposizione, compieta e benedizione. Al Villaggio ore 20.30: Rosario, litanie del S. Cuore e Benedizione.



2 Luglio


Martedì. Festa della Visitazione di Maria Vergine. Ore 7.15: S. Messa distinta. Ore 20.30: Rosario, Litanie, Benedizione colla reliquia della Madonna.



4-5-6 Luglio


Giovedì, venerdì e sabato: triduo in preparazione alla festa di S. Maria Goretti. Ore 20.30: Rosario, canto delle litanie, Benedizione colle reliquie di S. Maria Goretti per tutta la gioventù femminile della parrocchia.
L'assessore Amoroso prega di comunicare quanto segue:
i proprietari di costruzione al Villaggio Bovisasca che non abbiano a suo tempo presentato i progetti di fabbrica o che avendoli presentati se li siano trovati respinti sono invitati a presentarli ora per la regolarizzazione.
Coloro che abbiano urgenti necessità di completare i lavori devono presentare i progetti di fabbrica ed otterranno l'autorizzazione direttamente dall'assessore dell'edilizia privata. Questa ultima richiesta va fatta al reparto dell'edilizia privata - Via Rastrelli - Piano 2° - Stanza 102 (Geometra Visigalli).



24-25-26 Luglio


Mercoledì-giovedì-venerdì. Triduo in preparazione alla festa di S. Anna. Ore 20.30: Rosario, Canto delle litanie e benedizione.
Comitato Parrocchiale per le Missioni
Signor Viganò Carlo - Presidente
Signor Ricci Ferdinando - Segretario
Dottor Marino Magni
Signor Viganò Renato
Signor Targato Leone - incaricato delle processioni
Signor Viganò Mario
Signor Podestà
Signor Ongaro Antonio
Signor Oldani Franco
Signor Marzagalli
Signor Oschetti
Signor Boscarato Cesare
Signor Giugni Albino
Dottoressa Isola
Signora Peroni
Signora Liverani
Signora Moretti Carla
Signorina Rina Storti
Signorina Zangato Marta
Signorina Teresina Terragni
Signora Bianca Martinelli
Signorina Anna Terragni



26 Luglio


A S.Mammete: Festa di S. Anna. Ore 17.- Rosario, Canto delle Litanie e Benedizione.



1 Agosto e 2 Agosto


Da Giovedì 1° Agosto a mezzogiorno a tutto Venerdì "Perdono di Assisi". Per il primo anno nelle due chiese, tanto a S. Mammete quanto al Villaggio, potranno acquistare l'Indulgenza solo quelli iscritti al terz'ordine francescano colle solite condizioni: "sei Pater, Ave, Gloria" e confessione e comunione entro gli otto giorni.



4 Agosto 1957


È la domenica caratteristica per avvisare delle feste di S. Mammete.



15 Agosto


Giovedì. Assunzione di Maria Vergine. Al Villaggio SS. Messe 7.30 e 10.30.
A S. Mammete SS. Messe ore 8.45 Messa solenne cantata; ore 18.- Messa tolta dal Villaggio ed aggiunta per l'occasione a S. Mammete.
Ore 8.- Apertura della pesca. Ore 16.-: Vespri e Benedizione colla reliquia della Madonna, Corsa nei sacchi, Corsa podistica.
Ore 20.30: Canto di Compieta, Esposizione della Reliquia di S. Mammete. Litanie dei santi. Processione colla statua della Madonna e colla reliquia di S. Mammete per Via Chiasserini e Bovisasca. In piazzetta benedizione colla reliquia di S. Mammete. In chiesa benedizione col SS. Funzionò Mons. Pini, vi fu la banda di Bovisa. La statua della Madonna fu portata sul carro e la reliquia di S. Mammete fu portata da Mons. Pini.
Il venerdì 2° giorno del ferragosto ottenni la dispensa dal magro e dal digiuno, che fu per la Parrocchia, e poi fu estesa a tutta la diocesi.



16 Agosto [1957]


Festa di S. Mammete. Patronale. In questo giorno tutte le funzioni parrocchiali si svolsero a S. Mammete.
Ore 7.30: S. Messa distinta con Comunione generale. Ore 10.- S. Messa distinta del Coadiutore di Villa Pizzone p. Giancarlo e sua predica su S. Mammete. Bacio della reliquia. Ore 16.- Vespri e Benedizione colla reliquia di S. Mammete e bacio della reliquia. Ore 20.30: Compieta e benedizione col SS. Sacramento. Grande sagra cuccagna.



17 Agosto


Pellegrinaggio a Venezia.



12-13-14 Settembre


Giovedì, venerdì e sabato: triduo per tutta la gioventù maschile e femminile in preparazione alla festa di S. Luigi. Ore 20.30: Rosario, litanie e benedizione.
Domenica 15. Ore 7.30: S. Messa distinta con comunione generale di tutta la gioventù della parrocchia. Ore 10.30: Messa cantata solenne in occasione della festa di S. Luigi. Ore 16.30 al Villaggio: processione e compieta. La processione seguirà questo itinerario: Via Cheren, Via Maffi, Via El Alamein, Via Cerkovo. Le funzioni tanto al Villaggio quanto a S. Mammete sono sostituite dalla processione.



Giovedì 26 Settembre


Prima adunanza del Comitato parrocchiale delle Missioni, presenti anche gli uomini di Azione Cattolica ed il Dottor Zuffada. È stata una adunanza molto animata, nella quale si sono tracciate le basi per il buon esito.
N.B.- Salvo imprevisti, verso la metà di ottobre, avremo tra noi le RR. Suore. Come il vostro Parroco ha saputo fare i massimi sacrifici vendendo la sua casa di Arezzo di undici locali, unica soluzione, per non perdere l'ottima occasione di avere in parrocchia le RR. Suore, così ognuno dovrà sottoporsi a sacrifici per poter attrezzare la casa delle RR. Suore che vengono prive di tutto, animate solo da un grande spirito missionario ed alle quali dobbiamo assicurare una possibilità di vita.
N.B.- Un gruppo di donne di Azione Cattolica di S. Mammete ha provveduto all'indoratura ed all'argentatura dell'ostensorio della chiesina: questo atto gentile è stato compiuto per il buon esito delle SS. Missioni e per mantenere una promessa fatta.



Ottobre


In tutti i giorni feriali del mese di ottobre, compreso il sabato, ore 16.45: esposizione del SS. Sacr., S. Rosario, Canto delle litanie della Madonna, Preghiera per le Missioni, Benedizione (Buona frequenza).
A S. Mammete, in tutti i giorni feriali del mese di ottobre, sabato compreso, ore 17.15- Esposizione del SS., Santo Rosario, Canto delle litanie, Preghiera a S. Giuseppe, Benedizione eucaristica (scarsissima frequenza).



4 Ottobre [1957]


SS. Angeli Custodi: è la festa di tutti i bambini e di tutte le bambine della parrocchia. Ore 7.15- Benedizione Eucaristica e S. Comunione. Ore 9.- S. Messa e benedizione colla reliquia della Madonna, per tutti i bambini e per tutte le bambine accompagnati dai genitori.



6 Ottobre


Domenica. Ore 14.- apertura degli oratori.
Festa degli oratori e delle mamme.
Ore 12.-: Rosario e supplica alla Madonna di Pompei.
Ogni domenica saranno presenti per il nostro oratorio maschile otto giovani del Patronato di S. Antonio per l'assistenza. L'impegno è stato assunto per due anni a decorrere dall'ottobre. I genitori si ricordino del loro obbligo di indirizzare all'oratorio i loro figliuoli. L'oratorio femminile è affidato completamente alle RR. Suore.



9 Ottobre


Mercoledì. Seconda adunanza del Comitato Parrocchiale, presenti gli uomini di Az. Catt. ed il Dottor Zuffada.



16 Ottobre


Al 15 di ottobre sono arrivate le Suore: erano due e così sono rimaste per circa un mese, fin quando se n'è unita una terza. Il giorno 16 alle 9 si sono incominciate le iscrizioni e si è incominciato il ricreatorio infantile.
N.B.- Il giorno 20 di ottobre ed anche in altre occasioni si sarebbe dovuta fare un'adunanza a Cascina Cristina: non si è mai potuta però effettuare, perché è sempre piovuto. L'adunanza doveva essere per prepararli alle S.te Missioni.



20 Ottobre


In chiesa proiezione del 1° film per tutti gli oratoriani e per tutte le oratoriane. Grande concorso.



23 Ottobre


3° Adunanza del Comitato delle Missioni.
N.B.- In chiesa il Vicario ha parlato in questo modo:
Benvenuto alle Suore: sono tra noi, se dovessimo vederle partire dalla nostra parrocchia per qualsiasi motivo, tenete bene in mente, la colpa dev'essere condivisa tra ognuno dei parrocchiani, non certamente dev'essere imputata al Parroco, che ha cercato di fare tutto quello che gli è stato umanamente possibile per dare a loro una onesta sistemazione.
Ognuno le aiuti in quello che è a lui possibile: per questo oggi le Suore riceveranno chiunque vorrà onorarle di qualche cosa che può essere utile all'attrezzatura della loro casa ed alla loro sistemazione. Le offerte in denaro per il ricreatorio infantile devono essere consegnate direttamente a me come qualsiasi offerta per la parrocchia. Mandate a loro tanto per il ricreatorio infantile quanto per le ripetizioni e per la scuola di lavoro i vostri bambini, le vostre bambine e le vostre figliuole.



27 Ottobre [1957]


Domenica. Fu indetta al Comitato centrale per le missioni un'ora mariana, per la nostra , alla Chiesa della Madonna di Lourdes in Milano. Della Parrocchia di S. Mammete parteciparono una cinquantina di persone e per questo si procurò un pullman.



1 Novembre


Festa di tutti i santi. Per le SS. Messe si è seguito l'orario festivo
Ore 14.30: Vespri di tutti i Santi; Vespri di tutti i morti. Discorso sui morti. Benedizione col SS. Sacramento.
Ore 16.15 (potrebbe essere più indicato alle 16).
Primo notturno: processione al cimitero di Affori durante la quale si dice il 2° ed il 3° notturno. Discorso sui morti ritornando in chiesa Benedizione col SS. Sacramento.
Da avvisare l'indulgenza "toties quoties" dal mezzogiorno dei Santi a tutto il giorno dei morti e dell'indulgenza per tutta l'ottava dei morti.



2 Novembre


Festa di tutti i morti. Ore 5.30: Uff. solenne per tutti i Defunti. Breve discorso, benedizione col SS. Sacr. L'ufficio dev'essere preceduto nella parrocchiale dalle lodi.
Ore 6.45 a S. Mammete. Ufficio solenne: Benedizione col SS. Sacramento.
Altre messe 8.15; 9;18 al Villaggio.



3 Novembre


Inizio delle SS. Missioni nella città di Milano dal 5 al 10: Missioni per tutti gli scolari e per tutte le scolare fino alla 3° media compresa (14 anni).
Noi in parrocchia non abbiamo scuole ed allora dobbiamo seguirli nelle scuole che frequentano: Affori, Bovisa, Villapizzone per le elementari; Marelli, Regina Elena, Bruzzano per le Medie.
Ore 14.45: essendo domenica, alla Chiesa del Villaggio ho fatto l'introduzione alle Missioni degli scolari e delle scolare.



4 Novembre Lunedì


Festa di S. Carlo. Al Villaggio: ore 9 S. Messa con benedizione solenne.
Ore 11.15: S. Messa per tutti i defunti della Parrocchia caduti in guerra o in simili circostanze. Un ringraziamento al Presidente dei Combattenti Signor Odraschi ed al nostro Signor Riboldi, che hanno voluto distinguere in modo così onorevole questa ricorrenza così cara agli abitanti di S. Mammete.
Nel pomeriggio in duomo apertura delle missioni per tutti gli scolari e per tutte le scolare fino a 14 anni. Anche la Parrocchia di S. Mammete fu presente a questa apertura con una cinquantina tra scolari e scolare in pullman accompagnati dalle Suore.
In Villaggio ore 17.30: ora di adorazione in preparazione alle S.te Missioni.



9 Novembre [1957] Sabato


Nel pomeriggio: quattro confessori si sono prestati per le Confessioni degli scolari e delle scolare: è piovuto tutto il pomeriggio, però un centinaio si sono accostati al Sacramento della Confessione.
A sera, alle 21, solenne apertura della Missione cittadina in Sant'Ambrogio, presenti l'Arcivescovo Mons. Montini, tutti i prevosti di Milano, tutti i predicatori. Alla Parrocchia sono stati assegnati tre predicatori: Don Negri Antonio, Don Valassina Mario, coadiutore a Castano Primo, e Don Vigorelli, coadiutore a Nova Milanese. Altri quattro confessori sono stati offerti per le confessioni: i due coadiutori di Cesano Maderno, il coadiutore di Binzago ed il coadiutore della Snia. Don Antonio Negri dopo numerose peripezie ha potuto giungere a casa del Parroco alla notte: pioveva e con difficoltà ha potuto trovare il posto, essendo ormai tutti ritirati. Don Valassina è giunto per mezzodì della domenica. Don Vigorelli è giunto per l'introduzione alla sera e poi è tornato per lunedì sera. Le prediche della domenica in tutte le Messe sono state fatte da Don Antonio. A sera solenne introduzione per le donne. L'orario per la settimana delle donne fu questo:
ore 6: S. Messa tanto al Villaggio quanto a S. Mammete con predica.
ore 9: S. Messa con predica per le casalinghe.
Ore 20.30: al ricreatorio infantile, le signorine; in chiesa, le donne. Dopo insieme si radunavano in chiesa donne e signorine per la Benedizione e per il dialogo.
In settimana si è alquanto confessato, ma si è confessato con intensità il pomeriggio del sabato e domenica mattina.
ore 7.30 di domenica: S. Messa Palatizia di Mons. Oldani, Provicario; si sono distribuite circa 250 S.te Comunioni. Alla sera alle 18: solenne apertura degli uomini e dei giovani. Durante la settimana si seguì questo orario:
ore 6 S. Messa al Villaggio ed a S. Mammete.
ore 9 S. Messa per le casalinghe.
ore 21  Predica per gli uomini e per i giovani tanto al Villaggio quanto a S. Mammete.
ore 15: Predica per le sposine lunedì, martedì e mercoledì.
ore 15: Predica per i bambini e per le bambine giovedì, venerdì e sabato.
Giovedì: una cinquantina tra bambini e bambine sono andati da Mons. Oldani, che ha regalato il Bambino Gesù in piedi.
Sabato alle 5.30 : la cappella volante ha detto la S. Messa a Cascina Cristina; alle 6.30 ha detto la S. messa a S. Mammete.
La frequenza degli uomini non fu numerosa e decrebbe, le comunioni alla mattina della festa non raggiunsero il centinaio. La chiusura della Missione avvenne con la S. Messa delle 17.30, col discorso del Papa sentito mediante la radio in chiesa, col canto del "Te Deum" e colla benedizione col Santissimo Sacramento.



29 Novembre. Venerdì


Inizio della Novena dell'Immacolata: ore 17.30: Rosario, canto delle litanie, Tota Pulchra, benedizione.



5- 6-7 Dicembre [1957]


Triduo di predicazione per le signorine della Parrocchia presso le Rev. Suore, predicato dal Signor Parroco. Poca la frequenza: 1° sera: 15; 2° sera 16; 3° sera 9.



7 Dicembre


Ore 9 Santa Messa al Villaggio; ore 11 S. Messa a S. Mammete. Vi fu il permesso di binare dove vi sarebbe stato concorso di gente e dove vi era solennità. Ore 15: Vespri a S. Mammete; ore 17.30 l'ultimo giorno della novena per il Villaggio.



8 Dicembre


Festa di Maria immacolata. Era domenica. La Comunione generale delle figliuole è stata poco sentita. Ore 14.30: distribuzione delle tessere alle Socie di Az. Catt.: la cerimonia preparata al ricreatorio è stata fatta al ricreatorio.
Ore 15: Vespri solenni della Madonna, consacrazione di tutti i cooperatori e distribuzione delle tessere dell'oratorio maschile e femminile. La chiesa era piena.



13 Dicembre


Santa Lucia: non si è fatto nulla.



15 Dicembre


La giornata missionaria, in occasione delle S.te Missioni, è stata trasportata a questa domenica. Niente di straordinario, le offerte sono state completamente libere.



16 Dicembre


Inizio della novena del S. Natale. Ore 17.30: Rosario, canto delle litanie, Rorate Coeli e Benedizione.
Inizio della Benedizione delle case: lunedì (120 famiglie circa, Cascina Cristina e Villaggio); martedì pomeriggio (40 famiglie); giovedì (completato il Villaggio); sabato (S. Mammete,120 famiglie); lunedì (completato S. Mammete).
In occasione del S. Natale è stato distribuito un pacco a tutte le donne che hanno avuto un bambino e l'hanno fatto battezzare in Parrocchia (cinque pacchi in tutto, compreso la bambina di Breda morta). Sono stati distribuiti i 12 buoni avuti dalla "Caritas Ambrosiana"; una diecina di pacchi alle famiglie povere; una ventina di pacchi dono per bambini e vestiario ricevuto dai "templi nuovi".



23 Dicembre [1957]


Antivigilia di Natale; magro e digiuno.



24 Dicembre


Si è confessato molto poco. Nella notte di Natale: Messa Pontificale di Mons. Oldani. Il vicario non ha potuto essere presente perché si è sentito male.



25 Dicembre


Si è seguito questo orario: abolita la S. Messa delle 7.30.
Messe: 10.30- 11.45- 18. A S. Mammete 8.45-
È meglio cantare la S. Messa a S. Mammete alle 8.45 di S. Stefano e fare tutto solenne al Villaggio. Nel pomeriggio del giorno di Natale per tutta la Parrocchia: Vespri e Benedizione alle 16.



Santo Stefano 26 Dicembre


Orario festivo. Non si è potuto trinare e quindi ho dovuto per l'occasione procurarmi un altro sacerdote (Don Parolini del Seminario). A S. Mammete ore 8.45: S. Messa solenne.
Ore 16: Vespri e benedizione al Villaggio.
Ore 16.45: Compieta e Benedizione a S. Mammete.



31 Dicembre 1957


Ore 16.- Rosario, Te Deum, Benedizione a S. Mammete.
Ore 17.30- Rosario, Te Deum, Benedizione al Villaggio.



1 Gennaio 1958


Ore 15: Relazione al Villaggio.
Ore 16.15: Relazione a S. Mammete.


Nati in Parrocchia: 21. Battezzati in Parr. 8; Batt. fuori Parr. 13.
Morti: 5.
Matrimoni 10.
Cresimati in Parrocchia: 28; fuori Parr.: 1.
Prima Comunione in Parr.: 27; fuori Parr. 2.
Comunioni distribuite: 8350.
Relazione di quello che si è pagato e di quello che si ha da pagare.
Azione Cattolica. Acli. S. Vincenzo. Confraternita del SS. Sacramento Maschile e Femminile. Altre attività parrocchiali.
L'Onarmo in occasione delle feste natalizie ha organizzati: il concorso per i tre migliori presepi ed il concorso per le lettere della migliore azione.



6 Gennaio. Epifania [1958]


Ore 15: Vespri e processione col Bambino Gesù in piedi. Dopo la processione: Benedizione. Accademiola delle bambine. Bacio del Bambino sdraiato.



9-10-11 Gennaio


Triduo in preparazione alla festa della Sacra Famiglia.
Ore 20.30: presso il ricreatorio: Rosario, Conferenza, benedizione colla Reliquia della Madonna e di S. Maria Goretti.



12 Gennaio. Festa della S. Famiglia


Ore 10.30- Messa cantata dagli uomini (cantoria maschile)



15 Gennaio. S. Mauro


È una ricorrenza per nulla sentita.



17 Gennaio. S. Antonio


Buon concorso di gente: bisogna insistere per la frequenza a questa festa. Ore 17.15- Messa distinta con benedizione e bacio della reliquia. Ore 18- Rosario, Canto delle litanie, Predichino, Benedizione colla reliquia e bacio.



19 Gennaio. Nome di Gesù. Giornata anti-blasfema


Nelle SS. Messe si è spiegato il Vangelo della domenica.
Ore 14.45 al Villaggio: Esposizione, Vespri, Adorazione, Benedizione. Ore 16.15: le stesse pratiche si sono fatte a S. Mammete.



20 Gennaio. S. Sebastiano


L'Azione Cattolica maschile ha risposto alla S. Messa ed alla S. Comunione alla mattina. Alla sera raduno di tutti i giovani in casa parrocchiale. Non hanno corrisposto: erano presenti i giovani di S. Antonio e solo cinque della parrocchia.



21 Gennaio. S. Agnese


Erano presenti alla S. Messa due o tre figliuole in tutto. La giornata non si è distinta per niente.



23-24-25 [Gennaio 1958]


Triduo frequentato e si son fatte anche tante comunioni. Insistere sul triduo, sulla festa e sulla Comunione generale fatte alla S. Messa delle 7.30-. Avvisato per la Madonna della Candelora che avrei alla domenica anticipato di un quarto d'ora la S. Messa per la Benedizione delle candele e per la distribuzione delle candele. Procurate le reliquie di: S. Agata, S. Agnese, S. Sebastiano, S. Giuseppe, S. Anna, S. Biagio, S. Rita da Cascia, S. Antonio da Padova, S. Gabriele, S. Maria Goretti, S. Teresa, S. Domenico Savio, S. Mauro, S. Luigi, S. Antonio Abate, S. Pio X, B. V. Maria, S. Mammete, S. Ambrogio, S. Carlo, S. Francesco d'Assisi. Queste reliquie rimangono alla chiesa parrocchiale.



Sabato 1 Febbraio


1° dei quindici sabati della Madonna di Pompei. Frequenza alla S. Messa, ma poche Comunioni.



Domenica 2 Febbraio


Festa della Purificazione, la Madonna della Candelora. Le funzioni per la benedizione delle candele sono state fatte alle 7.15, anticipando di un quarto d'ora l'orario della S. Messa. Dopo la benedizione delle candele processione in chiesa. Durante la S. Messa ci sono state le offerte delle candele benedette da tenersi nelle singole case, dietro l'offerta di 100 lire.
Dalle seguenti persone è stata data l'offerta per le reliquie che rimangono di deposito alla Chiesa Parrocchiale:
S. Agnese: le ragazze dell'oratorio.
S. Agata: Signora Mocco Paola.
S. Giuseppe: Signor Mauro Terragni.
S. Luigi: Ripamonti in memoria del marito e del figlio.
S. Antonio da Padova: La famiglia Targato.
S. Anna: signorina Anna Terragni.
S. Rita da Cascia: N.N.
S. Agostino: N.N.
S. Biagio: Signora Barbieri.
S. Alessandro: Fam. Bosisio.
S. Gabriele dell'Addolorata: Famiglia Maroni.
S. Teresina del Bambin Gesù: Signora Caretta Giuseppina.
S. Domenico Savio: il piccolo Biancini.
S. Mauro: N.N.
S. Caterina: N.N.
S. Francesca Romana: Scaricanelli.
S. Ambrogio e S. Carlo: Fam. Bosisio.
S. Francesco d'Assisi: Guidolini Francesco.
S. Santa Maria Goretti: Signorina Pizzo.
S. Sebastiano: i giovani di Az. Catt.



3 febbraio. S. Biagio


Messa distinta alle 7.15- Buon concorso: bacio della candela dopo la S. Messa. Ore 16.30: Rosario. Benedizione colla reliquia di S. Biagio e Benedizione della gola a S. Mammete. Ore 17.30: Rosario, Benedizione colla reliquia di S. Biagio e benedizione della gola al Villaggio.


Mercoledì. S. Agata, protettrice di tutte le mamme e di tutte le spose della Parrocchia. Ore 7.45 Messa distinta. Ore 16.30: Rosario, Benedizione colla reliquia di S. Agata e Bacio della reliquia come per la S. Messa. A S. Mammete ore 17.30: Rosario e Benedizione colla reliquia di S. Agata, Bacio della reliquia di S. Agata.



9 Domenica [Febbraio1958]. Festa dell'Azione Cattolica


Preparata dalla Giunta Parrocchiale, effettuata dalla Giunta Parrocchiale. Offerte alle porte della Chiesa dopo la S. Messa, vendita di paste, giuochi non effettuati dai giovani perché piovve tutta la giornata.



Martedì 11


Apparizione della Madonna di Lourdes, nel centenario della sua apparizione. Anniversario del Concordato tra Chiesa e Stato.
Ore 9 (era fissato le 10, ma le donne hanno preferito questo orario perché hanno voluto la Messa per loro). S. Messa cantata, con due parole di circostanza e bacio della reliquia. Si poteva binare, ma lo si è saputo troppo tardi e si poteva dire messa al pomeriggio. Ho dato benedizione alle 16.30 a S. Mammete ed alle 17.30 al Villaggio. In entrambi i posti bacio della reliquia.


N.B.- Nella domenica di quinquagesima avvisare per l'iscrizione dei bambini e delle bambine alla Prima comunione ed alla Cresima. La Prima Comunione il 25 Aprile, festa nazionale; la S. Cresima il 14 Maggio da Mons. Pignedoli.



Sabato 22


Grande carnevale ambrosiano. Le reverende Suore hanno provveduto a far divertire i bambini e le bambine.
Ore 17.30: Adorazione di riparazione (è forse meglio portare quest'adorazione verso le 18.30 dopo il divertimento dei bambini).
Costituzione delle consorelle del Santissimo Sacramento:
Priore: Signora Barbieri. Vicepriore: Signora Terragni.



23 Domenica. I di quaresima


Ore 14.15: Compieta, Quaresimale, Benedizione a S. Mammete (Quaresimale a Novate 15.30).
16.- Benedizione per tutti nella Chiesa del Villaggio
Ore 16.15: Quaresimale al Ricreatorio di tutti gli adulti.



24 lunedì


Ore 20.15- Adunanza in Casa Parrocchiale di tutti i soci dell'Azione Cattolica, presente il Signor Dottor Zuffada.



Martedì


Prima predica quaresimale: ore 20.30: Rosario, Stabat Mater, Predica, benedizione col SS. (colla reliquia della S. Croce). Presenza discreta.



28 venerdì


Ore 7- Via Crucis, Predica quaresimale, Benedizione colla reliquia della S. Croce.



Domenica


Ore 16- Benedizione, Quaresimale al Ricreatorio.



3 Marzo [1958]


Lunedì: inizio della dottrina per i neocomunicandi e per le neocomunicande. L'orario dalle 17 alle 18. Tutti i giorni eccetto il sabato. Avvisare per l'offerta della cera.



5 Mercoledì


Benedizione con la reliquia di S. Giuseppe.



9 Domenica


In tutte le S. Messe si è letta la lettera dell'Episcopato lombardo al clero ed ai fedeli della diocesi della regione lombarda sul processo del Vescovo di Prato.
Ore 18: S. Messa durante la quale furono cantate le preci quaresimali della 3° domenica della quaresima ambrosiana, la S. Messa fu seguita dal canto del "Te Deum" e dalla benedizione eucaristica.



Venerdì


L'orario per le SS. Quarantore:
Ore 7.15: Via Crucis.
Ore 20.30: inizio delle S.te Quarantore con Rosario, Stabat Mater, Predica e benedizione colla reliquia della S. Croce.



15 Sabato


Ore  6-             I° Segno di Campane. Ave Maria.
                        6.15- 2° Segno con apertura solenne delle S.te Quarantore.
                        6.30- 3° Segno con S. Messa durante la quale si tenne una predica.
Ore 10-           S. Messa in canto solenne in terza con predica.
                       11.30: termine delle confessioni.
                       15: ripresa delle confessioni per bambini e bambine, poi confessioni per gli adulti.
                       20.30: Canto di compieta, predica, riposizione del SS. Sacramento, Confessioni specialmente per gli uomini.



16 Domenica [Marzo 1958]


Chiusura delle S.te Quarantore:
                  Ore 6- Primo segno di campana. Ave Maria.
                  Ore 6.15- 2° Segno ed esposizione del SS.
                  Ore 6.30- 3° Segno. S. Messa con predica.
Poca frequenza e poco entusiasmo.
                    Ore 7.30- 2° S. Messa con comunione generale e senza predica. Buona cosa che sia seguita da Harmonium e da canti.
                  Ore 8.45- S. Messa a S. Mammete. All'offertorio: offerta della cera, che deve rimanere nella chiesina di S. Mammete. Prima di questa S. Messa esposizione e dopo benedizione col SS. Sacramento.
                  Ore10.15: partendo dall'asilo processione con le candele di tutti i bambini e di tutte le bambine della Parrocchia. Possibilmente dev'essere una S. messa in 3° e gli apparati devono partecipare alla processione.
                  Ore 15: turni di adorazione per tutte le branche di Azione Cattolica e turni di adorazione per gli oratori. Ci fu una modifica: il predicatore alle 15: tenne un'istruzione per tutte le figliuole dopo i 14 anni (presenti più di venti).
                  Ore 18: S. Messa con predica di chiusura. Dopo la S. Messa: chiusura solenne delle S.te Quarantore.
N.B. La chiusura in seguito può essere fatta o alle 15- oppure colla Messa delle 18. Sembra però più conveniente chiudere solennemente colla S. Messa delle 18. Bisogna dare impulso per il buon esito della processione per l'offerta delle candele, all'offertorio.



19 Mercoledì. Solennità di S. Giuseppe


Regali al Parroco: porta Messale, croce per l'altare. Per la prima volta le ragazze dirette dalle Reverende Madri hanno eseguito ottimamente una S. Messa di Campodonico. Ben riuscita anche  l'accademia tenuta alle 16. Alla sera uomini ed Acli hanno festeggiato il Parroco in casa Parrocchiale.
Dopo ogni S. Messa: Bacio della reliquia di S. Giuseppe.
N. 111 Famiglie hanno procurato le candele in occasione delle S.te Quarantore.



30. Domenica delle Palme


Le ulive furono distribuite alla porta della Chiesa e presso le singole famiglie. Di olivi se ne sono procurati 75 Kg e ne sono ancora avanzati una ventina di chili.



31 Lunedì - 1 Martedì -2 Mercoledì


Triduo di tutta la preparazione alla S. Pasqua. Lunedì ci fu il Signor Bertolini, poi diedi la Benedizione.
Martedì e mercoledì tenne il triduo Don Mario della Bovisa.



Giovedì 3 Aprile [1958]. In Coena Domini


Preparazione dello Scurolo: la S. Messa è stata celebrata alle 18 al villaggio ed alle 20.30 a S. Mammete. Si può tenere due messe, però l'orario al Villaggio è meglio trasportarlo alle 18.30. Si è confessato scarsamente tanto al pomeriggio dalle 15 alle 18, quanto durante la S. Messa.
Per tutti gli altri orari si possono mantenere come pubblicati su "Ore Serene"-




6.  Pasqua di Risurrezione


Si deve studiare se portare la S. Messa che si dice alla notte di Pasqua al mattino alle 7.30, oppure alle 11.30. Le altre Messe son tutte frequentatissime: la Messa delle 11.30 è stata quella meno frequentata di tutti: certo è buona cosa non cambiare l'orario.



7 Aprile 1958. Festa dell'Angelo


Non si può trinare e quindi abbiamo fatto e seguito questo orario: Messe 7.30, 10.30.
S. Mammete: 8.45.
Alla sera alle 18: Vespri e benedizione, sospendendo con le funzioni del pomeriggio al Villaggio. A S. Mammete le funzioni del pomeriggio: compieta e Benedizione alle 16.15. Pellegrinaggio alla Presolana: non riuscito.



10-11-12


Triduo a S. Mammete con Rosario e Benedizione. Pomeriggio di Sabato e sera confessioni.



13


Ore 8.45: Pasqua solenne a S. Mammete e così va bene.
Nel pomeriggio: chiusura solenne del quaresimale e benedizione papale: si deve insistere e si può ottenere anche una grande partecipazione.



Aprile


Ho incominciato la Pasqua per gli infermi. Cascina Cristina, Villaggio e S. Mammete.



20 Aprile


Ore 9 del mattino: S. Messa di Don Renzo Cavallini per tutti i figliuoli e per tutte le figliuole della Parrocchia: grande concorso e tante Comunioni, perché sabato pomeriggio dalle 16 il medesimo sacerdote si prestò per le confessioni. Il medesimo giorno 20 Aprile fu pure dedicato alla "Giornata dell'Assistenza Sociale".



21 [Aprile 1958]


Ore 17-18: esame di catechismo per i neocomunicandi e per le neocomunicande.



22-23-24


Triduo per i medesimi. 22 e 23 predica ore 17.30. Il giorno 24 fu tutto dedicato al ritiro, rimasero a casa da scuola, ebbero due prediche, ore 10 ed ore 14. Nel pomeriggio dalle 16 alle 17: confessione prima per i neocomunicandi e poi per quelli dei genitori e dei padrini che desiderarono, perché alla Prima Comunione ci furono pure i padrini e le madrine.



25


1° S. Comunione. Ore 7.15: Partenza dall'asilo (dalle 6.30 alle 7.15 ci è sempre da confessare, insistere sugli avvisi). Le funzioni si sono svolte come esposte su "Ore Serene" e come esposto sul Sinodo XLV. Nel pomeriggio è meglio alle 17 (alle 15 è troppo presto e non vengono). Si può pensare piuttosto se si dovesse fare la Prima Comunione in domenica ed un mezzo per fare qualche funzione alle 15, quantunque non sia necessaria. Nel pomeriggio si deve dare il quadretto regalo della 1° Comunione che è un mezzo per farli ritornare al pomeriggio.



30 Mercoledì. S. Caterina da Siena


S. Messa con benedizione della reliquia alle 7.15.
Ore 20.30. Villaggio: Introduzione al mese di maggio: Rosario e Benedizione. Assegnazione per il fioretto e per la giaculatoria di tutto il mese di maggio.



1 Maggio


Pellegrinaggio Lovere Tirano: Introduzione ufficiale del mese di maggio a Tirano. Ore 8 al Villaggio: Rosario, Comunione e Benedizione.



2 Maggio


Inizio del mese di maggio tanto al Villaggio, quanto a S. Mammete.



4 Maggio


Oggi 2° Comunione e 1° comunione di due a S. Mammete. Si doveva fare la rinnovazione dei voti battesimali. Tutto bene alla mattina: li ho chiamati tutti alla S. Messa delle 18 cantata solenne. S'è fatta la rinnovazione dei voti battesimali e la consacrazione dei neo- comunicati al Cuore Immacolato di Maria.
Col mese di maggio l'orario della S. Messa l'abbiamo alle 7 invece che alle 7.15.


Orario del mese di maggio al Villaggio:
S. Messa ore 7.
Ore 20.30: Rosario, Canto delle litanie, orazioni, predica e benedizione col SS. a S. Mammete.
Ore 20.15: Rosario, Predica, Canto delle litanie, orazioni, Canzoncina alla Madonna.



Giovedì. Madonna di Pompei (8 maggio) [1958]


Ore 12-  Tanto a S. Mammete (da soli), quanto al Villaggio (l'ho data io la benedizione), supplica alla Madonna di Pompei.
Costituzione del comitato per l'asilo: Signor Podestà, presidenti. Comitato esecutivo e comitato d'onore. Il Comitato ha lo scopo precipuo di pensare al modo di pagare l'affitto per le Rev. Suore.



Merceledì 14 Maggio


Ore 15.30: S. Cresima di 18 Cresimandi e Cresimande. La Cresima fu amministrata da Mons. Pignedoli.



Domenica 11 Maggio


Di obbligo è stato letto il comunicato. L'Episcopato Italiano ben consapevole delle sue gravi responsabilità conferma, in occasione delle prossime elezioni le norme direttive già date per analoghe contingenze. In particolare ricorda al Clero ed ai fedeli il loro pegno di fedeltà a Cristo ed alla sua Chiesa, e perciò il grave obbligo:
1) di votare;
2) di esercitare il diritto di voto in conformità ai principi della religione cattolica ed ai decreti della Chiesa e per il pieno rispetto del suo giusto diritto;
3)  di essere uniti nel voto per costituire un valido argine ai gravissimi pericoli che tuttora gravano sulla vita cristiana del paese.
Roma, 3 Maggio 1957



Venerdì


Inizio della novena dello Spirito Santo.



Domenica 18 Maggio


Festa dell'Apostolato della preghiera funzionata da Padre Mason.


 


Lunedì, Martedì e Mercoledì 19-20-21 [Maggio 1958]


Litanie. Lunedì: ore 7. Benedizione delle ceneri ed imposizione delle medesime sulle teste dei fedeli.



Giovedì 22. Festa di S. Rita


Rose alla S. Messa delle 7 del mattino.



24 Sabato. Festa di Maria Ausiliatrice


Esposizione in chiesa della statua della Madonna.



25 Domenica di Pentecoste


Giornata per le elezioni (votazione). In ogni messa ho detto: ognuno che è tenuto per età oggi o domani in mattinata si recherà a votare: siete cittadini italiani e siete cristiani: difendete i diritti di Dio, della patria e della vostra coscienza. Saluto alla Dalida Oschetti.



26 Lunedì


Festa della Madonna di Caravaggio.



29-30-31 Giovedì, Venerdì e Sabato


Triduo di chiusura del mese di maggio.
31, Ore 20.30. Partendo dall'asilo: grande processione per tutto il Villaggio organizzata dalle ragazze dirette dalle R.R. Suore - È riuscita veramente bene.


Per il mese di giugno si seguì l'orario del giugno del 1957.



5 giugno. Corpus Domini


Per l'orario si è seguito l'orario del 1957.
Le processioni: 1° Villaggio: ore 20.30: Via Cheren, Via Maffi, Via Cerkovo, Via Bovisasca. 2° san Mammete: ore 20.30: Via Chiasserini, Via Bovisasca. 3° l'altra parte del Villaggio. La domanda al commissariato di Bovisa bisogna farla tre giorni prima (anche non in carta bollata).
Venerdì 6 giugno. 1° venerdì del mese.
Per l'ottava del Corpus Domini si è seguito l'orario del 1957.
Il giorno del Corpus Domini si può fare tutto solenne: esposizione, adorazione, processione al Villaggio, mentre la domenica nell'ottava del Corpus Domini si può fare tutto solenne a S. Mammete: esposizione ed adorazione durante la S. Messa, processione alla sera. Giovedì, ultimo giorno dell'Ottava, processione al Villaggio.
La festa del S. Cuore si può trasportare all'ultimo giorno del mese di giugno con la processione del S. Cuore.



13. S. Antonio da Padova [1958]


È coinciso con la festa liturgica del S. Cuore. La festa di S. Antonio da Padova si deve tenere in grande considerazione tanto al Villaggio quanto a S. Mammete con funzioni proprie nei limiti del possibile, per il gran numero di padovani dimoranti in parrocchia. La festa del S. Cuore, che cade sempre in venerdì, bisogna svolgerla nel modo più solenne possibile, per formare nella Parrocchia una convinta divozione al S. Cuore.



21 Giugno. Festa di S. Luigi


Funzioni al Villaggio ed alle ore 16.30 a S. Mammete con poco concorso.



22 Giugno


Ore 15: Vespri. Invece che dottrina, gara catechistica in chiesa. Benedizione. Organizzazione dei giuochi.



29 Giugno. S.ti Pietro e Paolo


Chiusura solenne del mese di giugno. Ore 20.45: Compieta. Processione colla statua del S. Cuore. Itinerario: Via Cerkovo, Via El Alamein, Via Maffi, con qualche via privata. Benedizione fuori della chiesa (sul sagrato) colla reliquia dei S.ti Apostoli Pietro e Paolo.



2 Luglio


Visitazione di Maria Vergine.



3-4-5 Luglio


Triduo in preparazione alla festa di S. Maria Goretti, che si suole solennizzare il 6 Luglio.
6- Domenica. Festa di Maria Goretti e prima domenica di S. Luigi. Il triduo non è stato per nulla frequentato e alla domenica non si è neppure cantato la S. Messa alle 10.30. Si può dire "Festa di S. Maria Goretti, non riuscita". Solo dopo alcune S. Messe: Bacio della reliquia. Avvisato genericamente per la colonia parrocchiale.


Il 13 Luglio davo questo comunicato in rapporto alla colonia parrocchiale:
Con lunedì 14 c.m. si inizia il ricreatorio diurno per bambini e bambine dai 6 ai 12 anni:
programma:
       Ore 9: Entrata e inizio della giornata con preghiera del mattino.
       Ore 10.30: Attività manuali: cucito per le bimbe e lavori diversi per i bimbi.
       Ore 11.30: Catechismo.
        Pranzo, gioco e riposo.
       Ore 14.30: Compitini, merende, S. Rosario.
       Ore 16.30: Uscita.
Quota per il ricreatorio: £1500; per il doposcuola £2000.



Mercoledì 16 [Luglio 1958]


Festa della B. Vergine del Carmelo.



Sabato 19. S. Vincenzo de' Paoli


Festa di S. Vincenzo de' Paoli, patrono della S. Vincenzo. In questo anno si è mantenuto questo orario: Ore 6.30: Esposizione, S. Messa, Benedizione col SS. Sacramento. Durante la S. Messa si potrebbe anche svolgere una predichetta su S. Vincenzo. L'orario è più opportuno mantenere quello solito alle 7-.



24-25-26


Triduo di S. Anna come è esposto nel Bollettino. La festa popolare per tutte le donne della parrocchia è riuscita veramente bene al Villaggio. Dopo ogni S. Messa bacio della reliquia di S. Anna: pure riuscitissima. Hanno corrisposto poco le donne di S. Mammete al triduo, però a S. Mammete si è tenuta la prima adunanza delle consorelle del SS. Sacramento e si sono così avute più di venti iscritte alle quali si sono distribuiti la medaglia ed il libretto benedetti per l'occasione.



29 Luglio. Festa di S. Marta


È la festa delle nostre Suore e bisogna distinguerla alla mattina con la S. Messa distinta detta per le Suore; al pomeriggio verso le 17 S. Benedizione col SS. Sacramento. Anche se preparata improvvisamente, tuttavia è riuscita ottimamente.



1 Agosto


Perdono di Assisi: cfr. 1957.



4 Agosto


Pellegrinaggio al Santuario di Vicoforte in Mondovì. Un pellegrinaggio così lungo è meglio effettuarlo dopo la seconda metà di Agosto ed in questa data fare un pellegrinaggio molto breve.



6 Agosto


Inizio della novena dell'Assunta. Attendiamo un'unica chiesa parrocchiale per potervi qui svolgere una volta sola tutte le funzioni parrocchiali, intanto bisogna che ci adattiamo a funzioni in entrambe le chiese.



15-16-17-18 Agosto [1958]. Festa di S. Mammete


In genere s'è mantenuto l'orario dell'altro anno che si può trovare nel Bollettino dell'Agosto 1958 con queste modifiche:
     15 Agosto    Ore 16. S. Mammete:
                          Vespri, Esposizione della reliquia di S. Mammete, Canto delle litanie dei Santi, Benedizione colla reliquia della Madonna
     18 Agosto   Ore 10 Ufficio Generale: riuscito molto bene. 3° Notturno, Lodi, Messa, Esequie, Benedizione.



30


Festa di S. Rosa da Lima.



3 Settembre


Inizio dei lavori per l'asilo provvisorio in Via Cheren. L'impresa è di Barbaiana (Rho), che ha promesso di dare l'asilo completo per il 19 di Marzo, festa di S. Giuseppe.



5 Settembre


Venerdì. La Messa pomeridiana a S. Mammete è stata abolita e la S. Messa è regolarmente al Villaggio alle 7.



8 Settembre


Inizio dell'asilo: avvisato in chiesa.



11-12-13


Triduo in preparazione alla festa di S. Luigi riuscito benissimo: ore 20.30 Rosario e Benedizione colla reliquia di S. Luigi. Buona anche le frequenza alla Confessione ed alla Comunione che si può dire è stata veramente generale.



14 Settembre


Festa di S. Luigi. Ore 7.30: Buona la Comunione generale. Unico orario pomeridiano: ore 16: processione al Villaggio colla statua di S. Luigi e colla reliquia.



25 [Settembre 1958]


Acquistato tanto per la chiesina del Villaggio quanto per la chiesina di S. Mammete dischi ed un giradischi microsolco.



28 Settembre


Festa del Seminario.



2 Ottobre


Festa degli Angeli Custodi. Siccome sono iniziate le scuole abbiamo mantenuto l'orario alle 7 del mattino ed a S. Mammete alle 7.15.



3


S. Teresina del Bambin Gesù: reliquia.



4


S. Francesco d'Assisi: reliquia.


L'orario per il mese di Ottobre come gli altri anni: ore 16.45 al villaggio; ore 17.15 a S. Mammete.



5 Ottobre


1° Dom. di Ottobre. Ore 12: Supplica alla B.V. di Pompei. 
Apertura degli oratori. Data ottima e da mantenersi in seguito. Bisogna preparare tutta la gioventù con una buona confessione. Insistere sulla festa esteriore: sandaline, tendaggi, bandierine ecc.- Nel pomeriggio: ore 14: inizio degli oratori. Vespri alle 15 e benedizione solenne col Santissimo. Dopo il "Dio sia Benedetto" ha parlato un giovane del Patronato di S. Antonio, indi ha concluso il Parroco. (Buona cosa: una parola di un giovane e di una signorina concluse colla parola del Parro-co).
Dopo: trattenimento e giuochi.



9 Ottobre


Ore 3.52 è morto Pio XII, il Pastor Angelicus, il cui motto fu "Opus iustitiae pax". La notizia l'abbiamo saputa prima della S. Messa delle 7. Non si è fatto, ma era disposizione di suonare le campane a morto diverse volte nella giornata. La prima volta le suonai poco prima delle 10.


Vidimus in visitatione V.c.L.
Can.Giulio Restelli
10.X.1958



12 [Ottobre 1958]


In occasione della morte del Papa è stato stabilito un triduo di suono di campane a morto a sera; un triduo di Rosario con le litanie lauretane seguite dal "De Profundis". Una S. Messa per ogni sacerdote ed un ufficio per ogni parrocchia; noi l'ufficio l'abbiamo detto alla Messa delle 18 anticipato di un quarto d'ora: Piviale, cotta e mitra. Solo alla tomba si è girato 5 volte con l'asperges e col fuoco.



25


In Occasione dell'Elezione del Sommo Pontefice Mons. Montini dava queste disposizioni:
Nella Chiesa Metropolitana, nelle Chiese Collegiate, nei Santuari, e nelle Cappelle dei nostri Seminari il giorno 25 Ottobre in cui avrà inizio il conclave sia celebrata una S. Messa in canto, pro eligendo Summo Pontifice.
In tutte le Chiese parrocchiali e in tutte le Chiese e gli oratori, dove si conserva il Santissimo Sacramento dal giorno 25 ottobre fino all'elezione del nuovo Papa, sia tenuta ogni sera una particolare funzione eucaristica a cui si aggiungerà il canto del Veni Creator.
Dal giorno 25 ottobre fino al giorno della elezione del Papa, in tutte le Sante Messe i sacerdoti aggiungeranno la Colletta Pro Eligendo Summo Pontifice, che dovrà considerarsi come imperata pro re gravi.



31


Insistere sulla chiusura del mese di ottobre.



1-2-3


Unica variante: siccome il giorno dei Morti era di domenica, allora l'indulgenza toties quoties fu trasportata al mezzogiorno del giorno 2; per tutto il resto si è mantenuto l'orario solito. Vi furono sei SS. Messe: Villaggio: 5.30; Uff. 8, 8.30, 17.30.
                         S. Mammete: 6.45; Uff. 18.30.



Avvenuta l'elezione del R. Pontefice, Mons. Montini dava queste disposizioni:

1) Per tre sere consecutive, all'Ave Maria, cominciando dal 29 Ottobre, si suonino a festa le campane di tutte le chiese dell'Arcidiocesi.
2) Per tre giorni cominciando dal giorno 30 ottobre in tutte le SS. Messe si aggiungerà la colletta "Pro gratiarum actione" da considerarsi come "imperata pro re gravi".
3) Sabato 1 Novembre nelle chiese parrocchiali... si canterà un solenne "Te Deum" di ringraziamento.



3 Novembre


Incontro degli Uomini di Azione Cattolica per consumare le castagne.



4 [Novembre 1958]


S. Messa al Villaggio cantata alle 8 anziché alle 9 perché alle 8.30 iniziava la trasmissione per l'Incoronazione di Giovanni XXIII.
S. Messa cantata alle 11 a S. Mammete.
In entrambe le SS. Messe: discorso su S. Carlo. Dopo la S. Messa: omaggio ai morti della cappella.
Per tutta l'ottava è buona cosa mantenere gli uffici, iniziando da quello delle Consorelle.



9


Grande pesca di beneficenza per il riscaldamento dell'asilo.



22


S. Cecilia, protettrice dei cantori della parrocchia: buona cosa distinguerla in qualche modo e in chiesa e in gioviale simposio.
Dalida Oschetti vestì l'abito religioso a Roma.



29 Novembre


1° giorno della novena dell'Immacolata. Durante la novena mi sono ammalato ed una mattina non ho potuto celebrare neppure la S. Messa. Tre volte non ho potuto dare le benedizioni che già avevo dato alla mattina in occasione al primo venerdì e al primo sabato.



7. Festa di S. Ambrogio


del quotidiano cattolico e domenica. Non si possono distinguere in una sola giornata tre ricorrenze così importanti, così ho deciso di trasportare la festa del quotidiano cattolico a domenica 14 Dicembre.
Ho potuto celebrare le tre SS. Messe con grande sacrificio. Bacio reliquia S. Ambr.



8. Festa dell'Immacolata


Bacio della reliquia della Madonna. Ho celebrato la S. Messa alle 8.45 a S. Mammete ed alle 18 al Villaggio. Alle 10.30 la S. Messa la celebrò D. Mario della Bovisa. Le ragazze cantarono molto bene. Nel pomeriggio le ragazze in Chiesa allestirono un trattenimento.



15


È meglio la novena incominciarla al 15, per riservare la Vigilia per la preghiera e per le confessioni.
Inizio della benedizione delle case.
    Lunedì (125 famiglie).
    Giovedì (125 famiglie, finito al Villaggio).
    Sabato (100 famiglie di S. Mammete).
    Lunedì (60= le ultime famiglie di S. Mammete = terminato verso le 12.30).



21 Dicembre


Ore 15: Benedizione e distribuzione delle tessere della G.F. di A.C.
Distribuzione dei regali ai bambini dell'asilo e distribuzione ai sei battezzati in parrocchia.
Il giorno 20 era fissato per ritirare i buoni per i pacchi dei poveri.
Il giorno 22 abbiamo ricevuto i buoni per ritirare la roba dell'Onarmo.



24 Mercoledì


Dalle 14.30 alle 16: confessioni a S. Mammete.
Dalle 16 alle 19, dalle 22 alla mezzanotte. Messa a Mezzanotte. Altre Messe.
Ore 8.45: Messa a S. Mammete.
Ore 10.30: Messa al Villaggio.
Ore 11.45: Messa al Villaggio.
Ore 18: Messa al Villaggio.
Vespri alle 16 solo al Villaggio, non a S. Mammete.
Bando al concorso per la lettera esprimente la miglior azione organizzato dalla Parrocchia a conto dell'Onarmo.



25 e 26


Il Natale è sempre molto frequentato, molto meno frequentato è S. Stefano, perché molti si recano a trascorrerlo presso i parenti.



28


Giornata per i Nuovi Templi.



31


Chiusura dell'anno: ore 16.30: Te Deum a San Mammete; ore 17.30: Te Deum al Villaggio.



1959. 1 gennaio


Si segue l'orario festivo per le SS. Messe, perché non è possibile portare la S. Messa delle 7.30 alle 11.45, piuttosto si dovrebbe spostare l'orario di mezz'ora al mattino incominciando la prima Messa alle 8.
Ore 15: Resoconto annuale della parrocchia, Benedizione e distribuzione annuale delle tessere della G.F. e delle D. C.- Distribuzione dell'immagine del Santo protettore dell'anno.
Nati 17 di cui 7 battezzati in parrocchia e 10 fuori parrocchia.
Matrimoni 15.
Morti 5.
Cresimati 18.
Prime S. Comunioni 18.
Comunioni distribuite in Parrocchia 6400.
Saldati i debiti della parrocchia; arretrati debiti dell'asilo circa 50.000 lire. Nel passato anno la parrocchia coll'offerta di 50 lire settimanali per famiglia ha provveduto a pagare l'affitto, il riscaldamento e la luce elettrica.
Azione Cattolica: Brave le ragazze i cui sacrifici non possiamo valutare con poche parole, ma che sono sempre valutati dal Signore.
Le donne nella loro serietà e nel loro nascondimento sono sempre state di buon esempio ed han sempre compiuto il loro dovere: dovrebbero essere più assidue nei loro incontri.
I giovani hanno bisogno di un loro assistente giovane e tutto per loro che li diriga: però possiamo dire che han fatto fin troppo.
Gli uomini, piuttosto numerosi, sono sempre stati pronti nelle iniziative parrocchiali e nei loro incontri.
I presidenti nominati dal Parroco ed approvati dal Cardinale per il triennio 1958-1961 sono:
Presidente di Giunta                           Carlo Viganò
Presidente degli Uomini                     Ricci Ferdinando
Presidentessa delle Donne                  Oldani
Presidentessa delle Giovani                Teresina Terragni
Presidente dei Giovani                        Renato Viganò.
Le Acli stanno superando un periodo di crisi: facciamo vivere il circolo parrocchiale Acli.
La S. Vincenzo ha fatto miracoli, ma siamo poveri e mancano per essi i fondi.
Le Consorelle del Santissimo Sacramento vanno bene: una trentina di socie che vogliono comperare lo stendardo e ci riusciranno.
I Confratelli hanno fatto poco: a loro le più vive raccomandazioni a voler riprendere le loro iniziative in rapporto alle loro costituzioni.
L'asilo ha funzionato egregiamente sotto la provvida direzione delle nostre infaticabili Suore: il nuovo asilo sicuramente apporterà tanti benefici alla parrocchia.
I due oratori hanno funzionato bene e danno buon esempio ai grandi nell'assistere alla dottrina.
L'Onarmo in unione delle Acli ha svolto parecchie pratiche ed in unione delle Suore stanno svolgendo il concorso per le tre migliori lettere della bontà.
Buoni risultati hanno dato le due Scholae canthorum maschile e femminile: delicata e perfezionata quella femminile; più bisognosa di studio quella maschile. Faccio appello a quanti ed a quante hanno bella voce e sono di buona volontà a volersi unire per costituire due scuole con un grande numero di partecipanti.



4 Gennaio [1959]


1° Dom. dopo Natale. Dopo tutte le SS. Messe al Villaggio: Bacio del Bambino appena nato.



6


Esposizione del Bambino in piedi.
Processione col Bambino in piedi: Festa della S. Infanzia.
Dopo la Benedizione: accademiola delle bambine dopo della quale bisogna impegnare le RR. Suore a distribuire ai bambini le bustine per l'offerta per la S. Infanzia. Buste che devono essere poi portate con comodo alla RR. Suore.



1° Domenica dell'Epifania [1959]


Bacio del Bambino di Praga ed esposizione dell'altro.



II Domenica dopo l'Epifania


(VI dopo l'Epifania) Bacio del Bambino in piedi e chiusura del tempo natalizio.



25


Ho dato questo avviso: Due lapidi verranno esposte nel nuovo asilo che sarà inaugurato prima della fine di Marzo. Il nome della prima esposta sulla lapide dei defunti sarà quello della mia povera mamma Seregni Enrica in Lazzati; indi Baroncini Vittorio, Terragni Domenico. L'offerta minima per l'iscrizione è di £ 10.000. Davanti alla lapide arderà perennemente una lampada elettrica, simbolo delle preghiere che ogni giorno saliranno al cielo da parte dei bambini. L'altra lapide ricorderà i benefattori vivi.



1 Febbraio 1959


Per le spese compiute al Vignolo di S. Mammete negli anni 1958-1959 sono state impiegate dal Signor Brenna in rappresentanza di Via Chiasserini, 14 £ 40.000 distribuite a £ 20.000 per anno.



3 Febbraio 1959


Per S. Biagio procurare solo candele piccole da 30 e 50 grammi.



8 Febbraio


Domenica. Bacio della reliquia di S. Biagio.



14 Febbraio


Sabato di carnevale. Nel pomeriggio concorso per le migliori maschere, frittelle, trattenimento. Ore 16.30: Adorazione in riparazione ai peccati del carnevale.


Circa il Concilio ecumenico sono state emanate queste disposizioni per l'otto Febbraio:
a) in tutte le S.te Messe si aggiungano le collette "Pro Papa" e "Pro omni gradu Ecclesiae";
b) nella consueta omelia, in tutte le S.te Messe si spieghi brevemente al popolo che cosa è un concilio ecumenico e quale importanza abbia per la vita e la storia della Chiesa;
c) nel pomeriggio si tenga un'ora di adorazione davanti al SS. Sacramento, solennemente esposto e si concluda col canto del Veni Creator".



11 Febbraio


Cfr. Festa della Madonna di Lourdes 1957-58. Bisognerebbe preparare questa festa con una novena: che inizierà alla Festa della Purificazione.



15 [Febbraio 1959]


L'impegno dei giovani della G. F. di accostarsi alla S. Comunione ogni terza domenica del mese. Giornata per il Concilio Ecumenico.
Ore 18:  Benedizione e distribuzione delle tessere delle Acli.
Predicazione della Quaresima: alla S. Messa delle 10.30, al pomeriggio alle ore 15, ed ogni venerdì alle 20.30.



16


Inizia il tempo utile per l'istruzione catechistica dei bambini e delle bambine della 1° Comunione.



20


Primo venerdì di Quaresima: magro e digiuno.



21


Inizio dei quindici sabati della Madonna di Pompei.
Alla predica della Domenica delle 10.30 svolsi un argomento appropriato alla Quaresima. Alla dottrina alle 15: commentai la lettera pastorale del Card. Montini. Al venerdì un pensiero sulla passione e morte del Signore.
La Cresima al 28 di Aprile da parte di Mons. Schiavini; la Prima Comunione il 7 di Maggio (Ascensione).



1 Marzo


A quindici giorni delle Quarantore avvisare dell'offerta della cera.



13-14-15


S.te Quarantore. Meglio la quarta domenica di Quaresima per non intralciare la Festa di S. Giuseppe. Predicò Mons. Orioni di Parabiago. Pontificò alla Messa delle 10.30 mons. Soldi dell'Ospedal Maggiore di Via Commenda. È buona cosa nel pomeriggio alle 15 fare i vespri e la predica e chiudere colla Messa delle 18.



19-3-1959


Festività di S. Giuseppe. Inaugurazione del nuovo Asilo di Via Cheren, 7- Erano presenti Mons. Giamalli, il Prevosto della Bovisa, D. Giuseppe Triulzi, il Consiglier Crespi, il segretario della Dem. Cristiana di Affori Boifava e tanti altri.



23-29 [Aprile 1959]. Settimana Santa


Il triduo riesce sempre bene.
La S. Messa del Giovedì Santo al Villaggio alle 18, a S. Mammete alle 20.



29. S. Pasqua


Buona la confessione nel pomeriggio del sabato che si può interrompere anche alle 19.30 per riprenderla anche alle 22. È assolutamente necessaria la presenza di un sacerdote e anche due per prestare aiuto per le confessioni. La S. Messa alla mattina alle 7.30 non si può sopprimere e si può aggiungere se si trova il sacerdote la S. Messa alle 11.30.


Nella settimana che è seguita alla Pasqua S. Comunione Pasquale: Cascina Cristina, Villaggio, S. Mammete.



29 Aprile


S. Cresime, amministrate da Mons. Schiavini. L'esame ai neo-cresimandi è stato fatto domenica 26 Aprile 1959.



7 Maggio


Ascensione. Prime Comunioni.
S. Messa: Villaggio 7.30 (Messa già esistente); ore 8.15 (Messa aggiunta per i bambini della Prima Comunione); ore 10.30 (Messa già esistente); ore 18 (Messa già esistente). S. Mammete ore 9.15 (la Messa è stata spostata di mezz'ora).
La Prima S. Comunione dev'essere preceduta da una giornata di ritiro: predica con S. Messa (possibilmente) alle 9. Predica alle 13.30. Predica alle 16.30 e confessioni.
Ognuno deve tornare alla sera per ritirare il quadretto e per il canto del Vespro; buona cosa portare questa funzione alle 16.45 per poter poi aver il tempo per la S. Messa delle 18. Se qualcuno fa l'offerta per un rinfresco, buona cosa portare il rinfresco presso la casa del Parroco verso le 17.30. La 2° Comunione tutti devono riceverla a S. Mammete alle 8.45 della domenica dopo: le fotografie è meglio siano fatte unicamente alla seconda Comunione e durante la S. Cresima. Si devono curare diligentemente queste prescrizioni se si vuole un ottimo risultato per la 1° S. Comunione.



22 Maggio


S. Rita da Cascia. Come gli altri anni.



[Sono incollati a questo punto due ritagli di giornale]
PROROGA DEL TEMPO UTILE PER IL PRECETTO PASQUALE


S. Eminenza il Card. Arcivescovo, fiducioso che molti fedeli approfitteranno delle prossime manifestazioni Mariane per accostarsi ai SS. Sacramenti ha implorato dalla S. Sede la facoltà di prorogare il tempo utile per l'adempimento del precetto pasquale.
La S. Congregazione del Concilio, benignamente annuendo, ha concesso per tutta l'Archidiocesi, per quest'anno, che si possa adempiere il precetto fino alla quarta domenica dopo Pentecoste compresa (14 giugno p.v.).
Milano, 22 maggio 1959.
Il Cancelliere arcivescovile
Can. Narciso Prandoni


NOTIFICAZIONI PER IL MESE DI MAGGIO

1) In ossequio al venerato Radiomessaggio di sua Santità il Papa Giovanni XXIII del 27 aprile u.s., Sua Eminenza il Cardinale Arcivescovo vivamente raccomanda che il prossimo mese di Maggio sia devotamente celebrato in tutti i Santuari, in tutte le parrocchie ed in tutti gli Istituti ecclesiastici e religiosi. I Pastori di anime di Parrocchie popolose e frazionate, vedano, nel loro zelo, di portare la devozione del Mese di Maria anche nelle frazioni e nelle cascine, servendosi eventualmente di buoni laici di Azione Cattolica.
2) Nella predicazione i sacri oratori ricordino frequentemente le intenzioni enunciate dal Santo Padre nel Suo augusto messaggio, ed oltre ai temi specificatamente mariani, propri del Mese di maggio, intrattengano i fedeli su questi temi: La Chiesa Corpo mistico di Cristo; Il Concilio Ecumenico; Il Papato; L'Episcopato Cattolico. Secondo la disposizione del Sinodo XLV (Costituzione 241) ricordino pure i principi riguardanti la moda e la modestia cristiana..
3) Secondo gli augusti desideri del Santo Padre si esortino poi vivamente i fedeli a recitare in comune il S. Rosario davanti all'Altare della Madonna, o almeno, nelle famiglie, per il prossimo Concilio Ecumenico.
4) I Pastori di anime prendano occasione dalla predicazione del Mese di Maggio per ricordare la consacrazione dell'Italia al Cuore Immacolato di Maria, che sarà fatta nel prossimo mese di Settembre, in Catania a conclusione del Congresso Eucaristico Nazionale. Invitino i fedeli a rinnovare la loro consacrazione personale, preparandoli a quella, che sarà fatta, in ogni Parrocchia, il 31 Maggio (cfr. Disposizione dell'Enciclica "Ad coeli Reginam").

Milano, 29 aprile 1959
Can. Narciso Prandoni
Cancelliere Arcivescovile



Giugno [1959]


13. Sant'Antonio da Padova. cfr. gli altri anni.
10. Itinerario Madonna di Fatima a Varese.
11-12-13. Madonna di Fatima a Milano.



1-2-3 Luglio


Triduo all'asilo delle ragazze della parrocchia in preparazione alla festa di S. Maria Goretti.



12 Luglio [1959]


Avvisi dati in Parrocchia:
1) La nostra chiesetta del Villaggio di legno provvisoria, in attesa di una chiesa definitiva, la chiesa parrocchiale, di cui con sicurezza posso dirvi che è già stato fissato dal Comune e dalla Curia il terreno in una posizione adatta per tutta la parrocchia, ha cambiato internamente volto, durante la mia assenza per gli esercizi e questo per merito delle nostre Reverende Suore e per merito di quelle brave signore che rappresentano veramente tutta la parrocchia. La spesa, come potete arguire, è abbastanza ingente. Sapete quanto io sia oberato dalle spese e per questo domando l'offerta che dovrebbe essere all'incirca di 300 lire per famiglia. La vostra generosità non verrà certamente meno in questa occasione.
2) Il Padre degli Artigianelli che per più di due anni ha celebrato ogni domenica la S. Messa nella nostra parrocchia alla fine di giugno ha lasciato con mia grande sorpresa e dolore l'impegno. Non essendo riuscito, nonostante le mie ricerche, a trovare un sacerdote, mi sono rivolto per il caso all'Arcivescovo il quale consapevole della grande scarsità di sacerdoti e d'altra parte del numero degli abitanti attuali della nostra parrocchia (circa 2000) mi ha detto che momentaneamente in attesa della nuova Chiesa possono bastare in Parrocchia tre Sante Messe. La disposizione di Sante Messe dipenderà dalla presenza fissa di un altro sacerdote per il quale urge frattanto preparare un'abitazione. Provvisoriamente manterremo questo orario: al Villaggio: ore 7.30 e 10.30; a S. Mammete: ore 18.



19 Luglio


Avvisato per la Pesca di Ben. a S. Mammete e per il comitato organizzativo dei giuochi: due adunanze: 20 luglio, 5 agosto  Ricci F., Ramella, De Seruli, Leoni S., Oschetti, Terragni T., Barbieri F., Marzagalli, Favetta, Gattazzo, Zargato.



26. S. Anna


Cfr. gli altri anni.
Con la festa di S. Anna, si incominciò l'orario delle tre Sante Messe in Parrocchia, due al Villaggio ed una a S. Mammete.



6 Luglio


Avrebbero dovuto i tre architetti scelti per la costruzione della nuova chiesa (Galesio, Magnaghi e Terzaghi) consegnare i progetti in Curia da Mons. Villa, ma non l'hanno fatto e soltanto il giorno 14 di luglio sono stati consegnati in prima visione, presenti Villa, Galesio, Terzaghi ed il Parroco Don Giuseppe Lazzati. I progetti non soddisfecero le esigenze e si stabilì di riportarli con l'ubicazione esatta della Cappella settimanale in principio di Agosto, ma questa data non fu mantenuta (21 Agosto).



15-16 agosto (Sabato e domenica)


Festa di S. Mammete. Riuscita la pesca di beneficenza. Insistere specie sulle funzioni religiose.
Il giorno 15 a sera la processione ed il giorno 16 a sera i giuochi. La data migliore per la festa di S. Mammete è senza dubbio la seconda domenica di sett.
Le domeniche di S. Luigi è ottima cosa incominciarle all'ultima domenica di Agosto e finirle alla prima domenica di ottobre per fare la festa la seconda domenica.


La S. Messa delle 9 sospesa col mese di luglio è stata ripresa la terza domenica di settembre (20 settembre). L'orario delle Sante Messe: Villaggio: ore 7.30,  9,  11.  
                                                                 S. Mammete: 18.


Vidimus in visitatione
V.c.L.
Can. Giulio Restelli
19.IX.1959



2 Ottobre [1959]


Angeli Custodi.



3 Ottobre


S. Teresina del Bambin Gesù. È una festa da ricordare.



4 Ottobre


S. Francesco d'Assisi.


La festa dell'oratorio dev'essere fissata alla prima domenica di ottobre: ed allora sarà possibile far precedere un triduo.
Non si è fatta la processione colla statua di S. Luigi. Bisogna comunque insistere per l'impostazione fissa della festa e per la sua buona riuscita.


L'oratorio per il 1959-1960 è stato fissato in questi termini:
Oratorio femminile regolare: dalle due alle cinque (14-17). L'oratorio è chiuso con la benedizione in Cappella.
L'oratorio Maschile: L'asilo all'oratorio femminile direttamente. La prima e la seconda fino alle 15.30 all'oratorio maschile, poi sono prelevati per la dottrina all'asilo.
Le altre classi si presentano regolarmente in casa parrocchiale dove saranno divisi nelle singole classi. Verso le 16 l'oratorio maschile tutto in Chiesa per la Santa Benedizione.


Nel giorno dei Santi al pomeriggio:
Villaggio  ore 14.30: Vespri dei Santi e dei Morti, Predica dei morti, Benedizione.
S. Mammete  ore 16: 1°- 2°- 3° Notturno, Predica dei morti e Benedizione.


Nel giorno dei Morti:  Ore 5.30- Ufficio a S. Mammete con le lodi e le esequie.
                                     Ore 6.30- (Se si può anche prima) Lodi, S. Messa, esequie e Benedizione al
                                                     Villaggio. Altre Sante Messe: sicuramente alle 18 ed alle 8 e se è
                                                      possibile alle 7.30.



11 Novembre 1959


D. Rovera, rappresentante della Curia, mi telefonava che era imminente la costituzione della nuova parrocchia e mi domandava se si dovesse mantenere per la parrocchia la denominazione "S. Mammete". Espressi il mio desiderio che era meglio si cambiasse il nome ed allora si pensò di domandare al riguardo il parere a Sua Eminenza il Cardinale Montini.



5 Dicembre


Tutto sospeso perché la Montecatini ancora non ha ceduto il terreno.



8


Buona cosa benedire e distribuire le tessere dell'Azione Cattolica.


La Benedizione delle case in occasione del S. Natale iniziata il giorno 12 di Dicembre: come data va bene, però le lettere bisogna procurarle per la fine di novembre.



25 Dicembre. Natale


Si seguì questo orario al Villaggio: Mezzanotte, 9.15, 11, 12, 18. Ore 16: Vespri e Benedizione.
S. Mammete: la S. Messa alle 8.15.
Poco frequentate la S. Messa di S. Mammete e quella di mezzogiorno.



26 Dicembre


S. Stefano. Ore 8.15: Messa a S. Mammete poco frequentata.
Villaggio: 9.15, 11, 18.



27 Dicembre


Dal giornale ho appreso il nome della Chiesa: S. Filippo alla Bovisasca.



29


Dalla Curia ho appreso che la notizia del nome del protettore non è ufficiale e si deve aspettare il decreto: il nome è S. Filippo Neri.



1 Gennaio 1960


La 1° S. Messa è stata celebrata alle 9.15, 11, 18 al Villaggio.
A S. Mammete 11.45 in occasione del 50° di matrimonio dei coniugi Terragni di S. Mammete.



6 [Gennaio [1959]1960]. Epifania


La Messa col solito orario.
Ore 15.30: Processione col Bambino. Le Buste bisogna darle alle Rev. Suore anche otto giorni prima perché le distribuiscano ai bambini.



6 Marzo


Inizio del Quaresimale: cfr. 1959.



16-3


Inizio all'asilo di un corso di cultura generale per signorine e donne.



25 Aprile


Prima Comunione.
Pochissimi, 14 in tutto, 5 bambine e 9 bambini. Molti han preferito differire di un anno adducendo diversi pretesti.
La cerimonia è stata preceduta da un triduo di prediche alle 17.30. La Vigilia, ritiro spirituale, al quale tutti indistintamente hanno partecipato. L'adunata all'asilo è stata fissata alle 8.30 invece che alle 7.30. Per tutto il resto come gli altri anni.



29 Aprile


Ho ricevuto da Sua Ecc. Mons. Schiavini la nomina a Vicario Spirituale di Arese.



15 giugno


Lascio la Vicaria di S. Mammete per recarmi, in qualità di Parroco, ad Arese.
















AddFreeStats.com Free Web Stats in real-time !